ALLA SCOPERTA DELLA TUNISIA



Tunisi - Cartagine - Sidi Bou Said
A Tunisi troviamo la Medina ed i suoi coloratissimi souk: dei gioielli, del rame, del cotone, del cuoio, delle profumatissime essenze. Il museo del
Bardo, che raccoglie le più importanti collezioni di mosaici del Maghreb.
A
 Cartagine troviamo la vasta area archeologica comprendente i porti punici, l'Anfiteatro e le terme di Antonino.
Sidi Bou Said è una deliziosa cittadina caratteristica per le sue costruzioni bianche e azzurre. E' d'obbligo una sosta al famoso "Café des Nattes", punto di ritrovo in passato di famosi intellettuali come Gides, Monterlanth, Klee.


 

Nabeul
Piacevole cittadina resa famosa dai suoi ceramisti. Ogni venerdì
a Nabeul ha luogo il mercato del cammello che richiama visitatori da tutta la provincia.


 

Cap Bon
Si può visitare: Dar Chabanne dove si assisterà alla tipica lavorazione della pietra locale; Kelibia con il suo porto, dominato da una splendida fortezza bizantina; Kerkouane con l'antico sito punico; El Haouaria con le suggestive grotte romane; Korbous, antica stazione termale; Ain Atrous, Ain Oktar e Grombalia.


Kairouan
Da non perdere la Grande Moschea e il mausoleo di Sidi Sahab o Moschea del
Barbiere.

       

Kairouan - Sousse - Monastir
Kairouan è la quarta città santa dell'Islam, dove si può ammirare la Grande Moschea e il
mausoleo di Sidi Sahab o Moschea del Barbiere. 
A Monastir si potrà ammirare la città.  
A
Sousse troviamo un'affascinante Medina e l'imponente Ribat, antica fortezza. 


 

Mercato berbero di Jedidi - Friguia Park
Jedidi è un villaggio berbero non distante da Hammamet. Qui, ogni martedì, si tiene un
caratteristico mercatino che richiama gli abitanti delle valli circostanti e che merita di essere visitato, soprattutto per la bellezza del paesaggio. Il Parco di Friguia è una distesa di 36 ettari che ospita oltre 360 animali con più di 36 specie diverse.


Dougga
Itinerario suggerito: Partenza per Zaghouan e visita del "Tempio delle acque", costruito sotto l'impero di Adriano. Proseguimento, quindi per Thuburbo Majus, dove si visiterà il tempio di Mercurio, di Giove e la palestra dei Petronii. Proseguimento per Teboursuk, affascinante cittadina e nel pomeriggio visita di Dougga, che offre degli autentici gioielli. In serata rientro ad Hammamet, passando per Mediez el Bab, piccola cittadina costruita dai romani e colonizzata dagli spagnoli.


 

El Djem
Ad El Djem si trova il Colosseo Romano,  un'opera splendida dallo stato di conservazione stupefacente.


 

Tataouine - Chenini
Si potrà ammirare il pittoresco villaggio di Tataouine ed a Chenini l'antico villaggio troglodita, ancora oggi abitato,  situato in cima ad una montagna.


Gabes - Matmata
Si consiglia la visita dell'oasi marittima di Gabes e delle caratteristiche case troglodite, scavate nella roccia, di Matmata.


Douz - Tozeur
Douz, porta sul deserto, è un tipico villaggio da sempre centro di sosta dei seminomadi Merazig, gli uomini blu, e delle vicine tribù. Si potranno ammirare le piccole "oasi villaggio" che si trovano nei dintorni di Douz: Nouail, Sabria, Zaafrane. Si potrà effettuare anche un'escursione facoltativa fino alle dune di sabbia a dorso di dromedario o cammello.
A Tozeur si potrà ammirare oltre al paesaggio, il museo Dar Cheraiet.


Chebika - Tamerza - Mides
Sono le famosissime "oasi di montagna": Chebika, piccolo villaggio di pietra e terra che sembra appeso alla  montagna su una gola stretta e ricca di cascate e sorgenti; Tamerza, con le verdi palme, le cascate, gli splendidi giardini e le case in terra; Mides, il cui paesaggio è caratterizzato da dirupi scoscesi che fanno da contrappunto a palmizi e meravigliosi giardini.

 

LE CITTA' PIU' CONOSCIUTE . . .

TUNISI
  Tunisi è una chiassosa e colorata città nella quale abita oltre un quinto di tutta la popolazione Tunisina. Il cuore della città è la Medina dove, lungo passaggi coperti da volte, stretti vicoli carichi di odori, spezie ed essenze, è tutto un fermento di commerci e scambi. La "Porte de France" costituisce la barriera tra la vecchia e la nuova Tunisi, ed è un piacere passeggiare per l'ampio viale che l'attraversa, caratterizzato da giganteschi ficus sotto i quali si svolge il mercato dei fiori. Tunisi offre anche un museo, quello del Bardo, con stupendi mosaici romani e bizantini, oltre ad un'interessante sezione islamica con antichi scritti coranici, gioielli, costumi e armi cinquecentesche. Per gli amanti della natura da non perdere il Parco del Belvedere, da cui si gode uno splendido panorama della città.

HAMMAMET
   Sicuramente la località più conosciuta della Tunisia, è il simbolo delle vacanze: clima dolcissimo, giardini che evocano piantagioni tropicali, alberghi dall'ottimo comfort a pochi passi da spiagge bianchissime contornate da aranci, palme, bouganville e gelsomini. Il nome significa "le colombe" e la pace e la tranquillità che vi si trovano confermano l'origine del nome. La città vecchia, con i bastioni e la Kasbah che la sovrasta dal lato della spiaggia, conservano un aspetto caratteristico e affascinante, con le stradine tortuose e le bianche case ornate da porte scolpite. Addentrandosi nel dedalo di vie della Medina si giunge in breve nella zona dei souk e dopo uno stretto corridoio, si apre una piazzetta, dove in estate un piacevole caffè, il Sidi Bou Hadid, offre una bella vista sul mare.

TABARKA
   Situata in ottima posizione, tra montagne e incantevoli spiagge, Tabarka è celebre soprattutto per la pesca del corallo che attirò fin dal 1542 alcune famiglie genovesi. Oggi Tabarka è una attrezzatissima località balneare con il principale centro diving della Tunisia.

SOUSSE
   Città dalle antiche origini e dal passato molto ricco, fu scelta dai fenici per fondarci un porto, più di un secolo prima della fondazione di Cartagine, e fu proprio qui che Annibale sbarcò dopo le campagne d'Italia. Oggi Sousse è la terza città della Tunisia: la deliziosa Medina, il museo, le catacombe, i caffè e le ottime strutture alberghiere ne fanno una ricercata località turistica. La Medina è dominata da due grandi monumenti: il Ribat uno dei più importanti dell'Islam maghrebino, dalla cui torre si gode un panorama unico e la Grande Moschea, fondata nell'851 dall'emiro Aboul El Abbas, i cui muri di pietra sormontati da merlature e racchiusi da massicce torri la fanno somigliare ad una fortezza.

MONASTIR
   Famosa per aver dato i natali a Bourguiba, il padre della patria, Monastir oggi è un attrezzato centro balneare con ottime strutture e con il secondo aeroporto della Tunisia. Non distante da El Djem, è un ottima base per escursioni nei dintorni.

PORT EL KANTAOUI
   A pochi chilometri da Sousse si trova la "Porto Cervo" tunisina: nata come porticciolo per le imbarcazioni turistiche, Port El Kantaoui è oggi luogo d'incontro del "jet set" internazionale. Attorno al porto sono sorti ottimi complessi alberghieri dotati di tutti i comfort e circondati da attrezzati campi da golf.

MAHDIA
   Città dalle antiche origini e dal passato ricco di storia. Fu fondata nel 910, da Obahid Allah, detto el Mahdi (il salvatore) il quale si proclamò califfo della dinastia sciita fatimida, e la fece diventare capitale del Paese. Del suo glorioso passato restano la Porta Skifa el Khala, che conduce alla deliziosa Place du Caire, una delle più belle piazze della Tunisia; mentre la Grande Moschea è una copia di quella anticamente costruita dai fatimidi. Da visitare il cimitero musulmano, costruito sul bordo meridionale della penisola e lambito dal mare. Qui tra le bianche tombe rigorosamente orientate verso la Mecca, si ergono i resti di un arco della Bab el Bahr, antico ingresso al porto fatimida.

TOZEUR
   Città mitica quasi affogata in un fittissimo e stupefacente mare di verde. Il palmeto con oltre 250 mila palme è irrigato da oltre 200 sorgenti, le cui acque danno vita a un vero e proprio fiume.  Tozeur, capitale del Djerid, è un'ottima base per conoscere  le vicine e splendide oasi di montagna, senza rinunciare al comfort offerto dagli ottimi alberghi della città.

DOUZ
   Tra un mare di dune, qui si incomincia finalmente a respirare l'aria del magico Sahara. Douz è un labirinto di strette stradine, e ogni giovedì viene animata dai nomadi delle oasi vicine che vi si recano per scambiare le merci. Il palmeto è un incanto e subito, oltre le palme, la pista entra nel deserto.

DJERBA
   Djerba "la douce" mantiene la promessa del suo nome: qui tutto è dolce, dal clima alla vegetazione. Si capisce perchè Ulisse e i suoi compagni faticarono tanto ad abbandonare quest'isola che, si dice, fu abitata dai Lotofagi. La singolarità di Djerba sta nella sua natura insolita e selvaggia; l'isola è come un angolo di deserto circondato dal mare,  dove dune di sabbia vanno via via degradando armoniosamente fino alle bianchissime spiagge.

 

ESCURSIONI DA HAMMAMET E DA DJERBA


 
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