TUNISIA NOTIZIE UTILI

  TUNISIA:


"La porta sul deserto"

Silenzi, dune straordinarie in un mare di sabbia
attraversato dai passi felpati dei cammelli,
grandi spazi dove la natura è protagonista:
questa è l'Africa, da sempre amata e sognata dagli occidentali.
A poco più di mezz'ora di volo dalle nostre coste,
la Tunisia è la porta per accedere alle misteriose bellezze di questo continente
e all'esotico fascino del mondo arabo.
Il gran numero di invasioni fenicie, romane, vandale, bizantine, arabe, spagnole
e infine francesi hanno lasciato alla Tunisia un ricchissimo patrimonio d'arte e cultura.
Un viaggio in questo Paese è soprattutto la scoperta
di un popolo con una carica umana unica,
specchio di un Paese aperto, cosmopolita, tollerante e pacifico,
un Paese dove lo straniero di qualunque nazionalità
trova subito una cordiale accoglienza e una calda ospitalità.
I paesaggi si alternano in affascinanti contrasti:
accanto alla lussureggiante vegetazione e alle spiagge bianchissime del nord,
il magico sud, ancora più seducente.
Il Sahara senza confini,
un infinito di sabbia con creste dorate,
rocce segnate dal vento,
laghi salati che regalano miraggi,
ma anche acque di oasi fertilissime.

Il mal d'Africa esiste:
potrete rendervene conto già
da un viaggio in questo scorcio d'Africa . . .

 

     L'IDENTIKIT . . .          

 

NOME: Tunisia.
ALCUNE TRA LE CITTA' PIU' CONOSCIUTE:
Tunisi, Hammamet, Sousse, Sfax, Monastir, Kairouan, Sidi Bou Said, Nabeul.
LINGUA UFFICIALE: L'arabo. La seconda lingua è il francese, ma son diffusi anche l'italiano e l'inglese.
CLIMA:
La Tunisia è generalmente caratterizzata da un clima temperato; gli inverni sono miti e le estati, addolcite dalle brezze marine, sono calde, ma non torride. Nel sud il clima è desertico, la temperatura estiva sale molto di giorno, mentre nel corso della notte si abbassa notevolmente.
MONETA:
Il dìnaro tunisino (pari a circa 0.65 centesimi di Euro). Sono vietati l'esportazione e l'importazione.
BANCHE: L
e banche sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 11. Si può cambiare la valuta anche negli uffici cambio degli alberghi.  
CARTE DI CREDITO, VALUTA STRANIERA, ASSEGNI:
Vengono accettati tutti i tipi di carte di credito e si può pagare anche con la propria valuta estera o con assegni. Non c'è alcun tipo di restrizione.
FUSO ORARIO:
In Tunisia vige lo stesso orario che in Italia. L'orologio segna
un'ora in meno, quando in Italia c'è l'ora legale.
PER TELEFONARE DALL'ITALIA:
00216 + prefisso città + numero abbonato.
PER TELEFONARE DALLA TUNISIA: 0039 + prefisso città + numero abbonato. Son diffusissimi i "taxiphone": delle cabine telefoniche di colore blu, dove con pochi dinari si può chiamare anche all'estero.
STANDARD ALBERGHIERO: N
egli ultimi anni la Tunisia ha fatto veramente passi da gigante, soprattutto nelle località più turistiche (es.: Tunisi, Hammamet, Djerba) le strutture alberghiere sono veramente ottime. A volte nelle località del sud, le strutture non sono soddisfacenti e qualche volta possono non risultare all'altezza delle aspettative, ma quasi ovunque sarete ripagati da una squisita
cortesia.
LA PRIMA COLAZIONE:
Tutti gli hotel selezionati prevedono la colazione
a buffet.
ASSISTENZA: L'assistenza è curata in loco da nostro personale parlante italiano che si reca negli alberghi situati ad Hammamet agli orari prestabiliti indicati nelle bacheche poste in hotel.
DOCUMENTI: Passaporto in corso di validità o carta d'identità valida per l'espatrio per chi partecipa a viaggi organizzati.



 
  COME MUOVERSI . . . 

 

IN TRENO: La rete ferroviaria copre circa 2000 Km e costituisce un buon mezzo per visitare sia il nord che il centro del Paese. Le tariffe sono economiche ed il comfort è buono. Le vetture sono di 1^ e di 2^ classe: la 1^ offre l'aria condizionata. Esistono collegamenti tra Tunisi e Gabes, tra Tunisi e Tabarka e tra Sousse e Mahdia.
IN AUTOBUS: Il servizio autobus è efficiente e vanta una rete capillare di collegamenti che serve anche i più piccoli centri. Le tariffe sono molto economiche.
IN "LOUAGE":
Il louage altro non è che un taxi collettivo, che porta da cinque a sette passeggeri. Nelle grandi città generalmente la stazione dei louage è nei pressi dell'autostazione: non esiste un orario di partenza ma partono solamente quando sono pieni. Solitamente iniziano nelle prime ore del mattino e si susseguono per tutta la giornata. La tariffa, decisamente economica, è fissa.
IN TAXI: 
Nei grandi centri potrete tranquillamente muovervi in taxi. Normalmente i taxi hanno un tassametro, ma il costo delle corse è molto contenuto, ovunque nel paese. Per quelli sprovvisti di tassametro occorre pattuire in anticipo la tariffa: i prezzi sono comunque bassi. In Tunisia ci sono due tipi di taxi: le "petit taxi" e le  "grand taxi". I piccoli taxi sono autorizzati a trasportare un massimo di tre persone. I grandi taxi sono più cari e possono andare ovunque nel paese.
IN AUTO: Se amate muovervi in libertà l'auto è sicuramente il mezzo migliore, noi stessi provvederemo a tutte le formalità concernenti il noleggio. La rete stradale è buona, c'è l'autostrada Tunisi-Sousse e le segnalazioni sono in arabo e francese. Non è richiesta la patente internazionale, si può guidare anche con la patente italiana/europea.


      DA NON PERDERE . . .   

 

GASTRONOMIA:
Il piatto: sicuramente il Cous Cous, piatto nazionale, il cui ingrediente principale è la semola, accompagnata da verdure, carne di montone, pollo e salsiccia, oppure da pesce. Le verdure variano a seconda della stagione: troverete così il Cous Cous di primavera e il Cous Cous d'inverno. Ottimo anche il Brik (una sfoglia ripiena di uovo, tonno, carne e verdure cotte e poi fritte) e l'Ojia (pomodoro, peperoncino e gamberi). Ottime anche le insalate a base di verdure, uova e tonno. Il consiglio è chiaramente uno solo: non recatevi in Tunisia se avete intenzione di seguire una dieta!!!
Il dolce: i tantissimi dolcetti con mandorle e pistacchi e i Makrud, a base di semola, datteri e miele; i più buoni
si trovano a Kairouan.
Un bicchiere di...:
dire Tunisia è come dire tè alla menta con pinoli. Caldo, forte e ben zuccherato, ogni occasione è buona per berne una tazza. Assaggiate anche la boukha (una grappa ricavata dai fichi) e il thibarine (un digestivo a base di datteri ed erbe). Se poi amate la birra, qui viene prodotta una birra chiara e leggera, la Celtia. Anche i vini sono discreti, con un'ampia scelta tra bianchi, rossi e rosati.
Suggeriamo: Per chi soggiorna ad Hammamet è d'obbligo gustare i piatti di pesce nel più caratteristico ristorante della città "Chez Achour". Inoltre il "Viking" ed il "Couscous&Couscous" due locali che fondono la tradizione alla modernità, il tutto ad ottimi prezzi.
    
                                 
ARTE - CULTURA - NATURA:
Il Monumento: il Colosseo romano di El Djem vi riporterà indietro nel tempo. Lo stato di conservazione di quest'opera è stupefacente, e a prima vista
appare surreale.   Il Museo: la Tunisia non è ricchissima di musei, ma il museo del Bardo ne è un validissimo esempio. Anticamente luogo di villeggiatura dei sultani Hafsidi, nel XVII secolo dimora dei governatori ottomani, fu inaugurato come museo nel 1888. Oggi racchiude autentici gioielli: preistoria, antichità puniche, romane, paleocristiane, mondo arabomusulmano lo arricchiscono di oggetti unici e la collezione di mosaici romani è tra le più ricche al mondo.
Il Verde:
a sorpresa la Tunisia è ricchissima di verde, con un forte contrasto tra un sud desertico con le oasi sahariane e un nord verdissimo. Gli amanti della natura non resteranno delusi da una visita a Ichkeul, riserva naturale nazionale dichiarata patrimonio dell'Unesco, dove ogni inverno trovano ospitalità oltre 200 mila folaghe e numerosissime specie avicole. Anche il nord ovest del Paese è ricco di foreste, popolate da cinghiali e daini. Il villaggio di Tabarka, circondato dal verde, con le sue tegole rosse, vi farà pensare ad un paesino del sud del Mediterraneo. Anche il Cap Bon, con Hammamet e Nabeul è ricchissimo di giardini di agrumeti e profumatissimi gelsomini. Molto bello da visitare è il Parco di Friguia, una distesa di 36 ettari dove troverete oltre 360 animali con più di 53 specie diverse.
Il personaggio:
un nome illustre è Ibn Khaldoun, grande storico e filosofo del 1300, e insostituibile testimone della civiltà araba del XIV secolo. Ma sicuramente molti di noi legano il nome di Cartagine alla mitica Didone, per i fenici Elissa che nel IX secolo a.C. si installò nella baia che oggi si estende tra La Goulette e Sidi Bou Said. La leggenda narra che ella acquistò dai libici, una fetta di territorio che in base agli accordi dovesse stare nell'area coperta da una pelle di bue. Didone, bella ma evidentemente anche molto astuta, tagliuzzò la pelle in strisce sottilissime, delimitando così un'area vastissima, dove poi sorse Cartagine. Fu per salvare la città, che il re della Libia minacciava distruggere se lei non l'avesse sposato, che Didone preferì morire gettandosi nelle fiamme. La sua figura ispirò a Virgilio il tema della sua Eneide, diventando così un'eroina leggendaria.
Musica: la musica è parte integrante della vita tunisina, in ogni occasione importante, pubblica o privata, non manca l'orchestra, i cui strumenti principali sono i fiati e le percussioni (la darbouka, che troverete ovunque). Berberi, fenici, romani, bizantini e mussulmani hanno lasciato profonde tracce nel folclore locale, ma il vero simbolo dell'espressione nazionale è il nostalgico Maluf, tramandato dagli ebrei e dai mussulmani andalusi quando lasciarono la Spagna, che esprime tutto l'indicibile, la nostalgia e il malinconico dolore dell'emigrazione. Non mancano comunque i festival musicali di tutti i generi: Tabarka celebra il Festival Jazz; El Djem, nella splendida cornice del Colosseo, il Festival di Musica Classica; Cartagine, nell'antico anfiteatro, e Hammamet, nel teatro sul mare, hanno il loro Festival Internazionale. Tutte queste manifestazioni sono quasi sempre nei mesi di Luglio e Agosto, mentre a Dicembre a Douz si tiene il suggestivo Festival del Sahara. Se poi vi trovate in Tunisia durante il Ramadan, non perdete il Festival della Medina, che si tiene a Tunisi in palazzi
storici o nelle Mederse.

LA NOTTE:
Un aperitivo: l'aperitivo è un ottimo prologo per la cena. In un Paese dove spesso vi troverete per villeggiatura, imparate a vivere il tempo con serenità: prendetevi la giusta mezz'ora per sorseggiare un drink in una serata ricca d'atmosfera...
Una cena: fatevi rapire  dai meravigliosi ed abbondanti buffet degli hotel che vi ospitano o scoprite nel cuore del paese i vari ristoranti e locali dove potrete gustare del pesce freschissimo e della carne veramente eccellente.
Un dopo cena: il
panorama notturno è dominato dagli hotel che, oramai, quasi tutti, propongono ricchi programmi di animazione. Noi ovviamente vi consigliamo di non "rintanarvi" in hotel ma di "vivere" le notti tunisine nei locali frequentati dalla gente del posto e da tantissimi turisti di tutte le nazionalità.

SHOPPING:
Di tutto un pò: avventuratevi nei vicoli delle Medine, gli antichi quartieri delle città arabe. Qui si trovano i souk, le botteghe degli artigiani piene di profumi e colori che riportano alla mente racconti da mille e una notte. Troverete merce di tutti i generi: profumatissime essenze, oggetti in rame, gabbie di ferro battuto, gioielli antichi, argento, collane, coralli, ceramiche e tappeti. Il mercanteggiare, nei Paesi di cultura araba, costituisce un rituale indispensabile per l'affare: armatevi quindi di molta pazienza e anche di senso dell'umorismo. E' buona norma iniziare le trattative solo se si ha intenzione di acquistare, senza avere timore di proporre prezzi inferiori a quelli richiesti. Se invece non amate mercanteggiare potrete andare nei negozi nazionali dell'artigianato (ONAT) che si trovano in tutte le città, e che offrono prezzi fissi.


    
OLTRE IL MARE . . .     

 

L'ARCHEOLOGIA: Agli amanti dell'archeologia la Tunisia offre tantissimo. Non solo la conosciutissima Cartagine, ma tanti altri luoghi degni di essere visitati. Molto bello il sito romano di Thuburbo Maius, situato a nord di Tunisi, le cui rovine risalgono all'età imperiale. Veramente suggestive le rovine di Dougga, città la cui origine risale al IV sec. a. C. e che divenne la base operativa del re della Numidia nel II sec. Altra splendida città è Beja, situata in una regione fertilissima, e per questo importante centro commerciale già in epoca romana. Ultima, ma non certo per importanza e bellezza, in questo breve elenco, è Bulla Regia: i suoi tesori si trovano nel sottosuolo: fu probabilmente il clima afoso che spinse i Romani a costruire le proprie abitazioni incassate nel terreno, col tetto che sporgeva appena in superficie. Molto bella la "Casa della Caccia", una delle più lussuose abitazioni di Bulla Regia.

IL GOLF:
La vocazione della Tunisia per il golf si è felicemente espressa in luoghi accoglienti ed esotici che hanno fatto diventare questo Paese uno dei meglio attrezzati, nell'area del Mediterraneo. I percorsi coprono quasi tutta la costa e giocare a golf offre, oltre ad un clima mite durante tutto l'anno, ottime strutture alberghiere e tantissime opportunità per il tempo libero.
I suoi campi:
Tabarka: Questo percorso offre "green" di qualità, che si integrano perfettamente con il mare e la vegetazione. Realizzato su uno spazio di 110 ettari di foreste di eucaliptus, pini e querce, il percorso ha 18 buche e una piacevole Club House, che offre ai golfisti una raffinata ospitalità.
Cartagine: Situato a dieci chilometri dalla città di Tunisi, in una vera oasi di fresco, all'ombra di eucaliptus, pini, palme e ulivi. Il course ha 18 buche (Par 66) e si snoda lungo un percorso di 4432 metri.
Hammamet Cytrus: E' inserito in un bellissimo paesaggio tra laghi e ulivi, non lontano dalla spiaggia di Hammamet. Due percorsi championship a 18 buche (Par 72) ed il practice di 450 metri uniti alle moderne attrezzature della Club House, fanno di questo "green" un luogo privilegiato per competizioni internazionali.
Hammamet Yasmine: Percorso lungo 6062 metri che si estende tra le colline di Hammamet: 18 buche (Par 72), si adatta a tutte le categorie di giocatori. il campo dispone di una lussuosa Club House con una splendida vista panoramica.
Kantaoui: Costruito su 132 ettari di terreno scosceso, che scende fino alla riva del mare, ha 36 buche (Par 144) e dispone di tracciati differenziati per uomini e donne. Dispone inoltre di un'area di allenamento e di una lussuosa Club House dotata di auto da golf elettriche.
Monastir: Magicamente situato su un pianoro ombreggiato da ulivi centenari il Flamingo di Monastir offre lo spettacolo contrastante di un giardino sospeso tra lago e mare. E' un course di 18 buche (Par 72) che abbina altissima tecnicità ad un tracciato sorprendente in uno scenario unico, tale da appassionare anche i golfisti più esigenti. Accanto a questo è stato inaugurato nel 1994 un secondo campo da 18 buche (Par 72) che si snoda lungo 6140 metri ed è particolarmente adatto a giocatori di media abilità.
Djerba: Inaugurato nel 1995 è inserito in un bellissimo paesaggio tra palme e spiagge. E' un course di 18
buche (Par 73) che si snoda lungo 6200 metri e offre ai golfisti una Club House ottimamente attrezzata.

       VARIE ED EVENTUALI . . .         

 

IMPERDIBILE: E' difficile scegliere qualcosa da vedere assolutamente riferito ad un Paese che è veramente imperdibile, ma tra le cose più emozionanti della Tunisia c'è sicuramente il deserto: la vista delle dune oltre Douz, oltre Nouil, Toulba e Sabria, dove il vostro sguardo non vedrà che deserto a perdita d'occhio e dove potrete sentire il silenzio, vi lascerà senza fiato.
UNA VISITA:
Alla Medina di Tunisi, una tra le più belle del Mediterraneo, tappa da non perdere durante il vostro viaggio. Qui si respira uno charme quasi veneziano e oltre alle numerosissime botteghe degli artigiani, tra vicoli, cortili e scalette si celano autentici tesori di architettura; potrete scoprire la storia di questa città con esempi di costruzioni in stile Art Decò che risalgono agli inizi del secolo, edificate in concomitanza con lo sviluppo dello stile nelle altre capitali europee.

AL TRAMONTO:
In qualunque angolo della Tunisia vi troviate, non perdetevi gli stupendi tramonti che regala questo scorcio d'Africa. Ad Hammamet potrete vedere il cielo che cambia colore dal piccolo caffè in cima alle mura della Medina, ma se avrete la fortuna di trovarvi all'ora giusta sulle rocce che sovrastano Chebika, potrete godere di uno splendido tramonto: il cielo gradualmente si tinge di rosso fuoco.

UNA "CORSA":
Lungo le gole del fiume Selja, a bordo del trenino del Bey,

         il "Lezard Rouge"          

che, costruito nel 1920, è stato riportato recentemente agli antichi splendori.

UN CAFFE':
Senza dubbio al mitico Cafè des Nattes, tempio della nostalgia, allungati sulle stuoie, magari fumando il narguilé (o narghilè), come fecero in passato Gides, Monterlanth o Klee. Ad Hammamet merita una visita il Cafè Sidi Bou Hadid, all'interno della Medina, con una splendida vista sul Golfo, mentre a Sousse vi consigliamo il Cafè Aladin, per gustare un caffè o un tè alla menta tra un acquisto e l'altro. Anche nel più piccolo villaggio non mancano i Cafès, dove tutti gli uomini, giovani e vecchi, si ritrovano a bere un "Kawa Kala", nero e zuccherato, mentre giocano a domino o a carte o semplicemente osservano "la vita che passa".

UN' OCCHIATA: All'antica Ghriba di Djerba, per toccare con mano la tolleranza e il cosmopolitismo dei tunisini, che hanno accolto oltre agli andalusi e ai musulmani anche gli ebrei, scacciati dall'intolleranza di altri popoli. Già dal 1300 la Tunisia fu terra d'esilio di tutti gli ebrei perseguitati provenienti dall'Europa e dall'Asia Minore, ma le origini di questa comunità risalgono al 587 a.C. e l'attuale sinagoga è stata ricostruita nel 1920.
UNA PASSEGGIATA:  
Sul manto di sabbia che apre i percorsi al profondo Sahara a ridosso della città di Douz. La sensazione è quella di camminare a cavallo di un tempo che scorre ovattato, rallentato, senza fretta. I sensi sembrano amplificati: ogni passo compiuto, vi appartiene completamente.

FESTIVITA':
Le feste a carattere religioso sono tutte a data mobile, perché sono regolate dal calendario lunare islamico e ogni anno vengono anticipate di 11 giorni. Le più importanti sono: Ras El Am (inizio dell'anno); Ayd es Saghir (piccola festa) che segna la fine del Ramadan; Ayd el Kebir (grande festa), molto suggestiva, cade circa 70 giorni dopo l'Ayd es Saghir e celebra il sacrificio di Isacco, rinnovato da ogni famiglia con il sacrificio di un montone; Mouled, anniversario della nascita di Maometto. Alcune tra le festività civili più importanti sono: 1° gennaio (capodanno), 21 marzo (festa della gioventù), 9 aprile (festa dei martiri), 1° maggio (festa del lavoro), 25 luglio (festa della Repubblica), 13 agosto (festa della donna). La domenica è considerata giorno di riposo settimanale e gli uffici pubblici sono chiusi, ma c'è da dire che all'interno del Paese persistono le vecchie usanze e negozi e supermercati sono aperti.





 
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